Un libro di storia scolpito nel marmo
L'Arco di Costantino non è solo un monumento imponente: è una vera e propria galleria di scultura romana all'aperto, che riunisce opere di tre secoli diversi. Ecco cosa osservare guardandolo da vicino.
La struttura: tre fornici
L'arco ha tre aperture (fornici): una centrale più grande e due laterali più piccole. È costruito in marmo, alto oltre 20 metri, e sormontato da un attico con grandi rilievi e iscrizioni. La sua mole e la ricchezza decorativa lo rendono il più grandioso arco trionfale superstite di Roma.
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I tondi adrianei
In alto, sopra i fornici laterali, spiccano otto tondi (medaglioni circolari) di età di Adriano (II secolo), con scene di caccia e di sacrificio. Sono opere di grande qualità, riutilizzate da un monumento precedente: rappresentano alcuni dei rilievi più eleganti dell'intero arco.
I rilievi di Marco Aurelio
Sull'attico si trovano grandi pannelli provenienti da un monumento di Marco Aurelio (II secolo), con scene di guerra e di vita pubblica dell'imperatore filosofo. Anche questi furono "riutilizzati", legando idealmente Costantino ai grandi sovrani del passato.
Il fregio costantiniano
A differenza dei rilievi più antichi, il fregio che corre sopra i fornici minori è del IV secolo, realizzato appositamente per l'arco: racconta la campagna di Costantino, dalla partenza alla battaglia di Ponte Milvio, fino all'ingresso trionfale a Roma. Lo stile, più sintetico e "narrativo", segna il passaggio verso l'arte tardoantica.
Le iscrizioni
Sull'attico campeggia la grande iscrizione dedicatoria, con la celebre espressione instinctu divinitatis ("per ispirazione della divinità"), un riferimento volutamente ambiguo che ben rappresenta l'epoca di transizione tra paganesimo e cristianesimo.
Come osservarlo al meglio
- Parti dalla struttura dei tre fornici
- Alza lo sguardo ai tondi adrianei
- Osserva i pannelli di Marco Aurelio sull'attico
- Segui il fregio costantiniano con la storia della vittoria
- Leggi l'iscrizione dedicatoria
Domande frequenti
Cosa vedere all'Arco di Costantino? I tre fornici, i tondi di età adrianea, i grandi pannelli di Marco Aurelio, il fregio costantiniano del IV secolo con la battaglia di Ponte Milvio e l'iscrizione dedicatoria.
Cosa sono i tondi adrianei? Otto medaglioni circolari del II secolo (età di Adriano) con scene di caccia e sacrificio, riutilizzati e tra i rilievi più eleganti dell'arco.
Cos'è il fregio costantiniano? Il fregio del IV secolo, realizzato appositamente, che narra la campagna di Costantino fino alla vittoria di Ponte Milvio e all'ingresso a Roma.
Cosa significa "instinctu divinitatis"? "Per ispirazione della divinità": un'espressione volutamente ambigua dell'iscrizione, simbolo dell'epoca di transizione tra paganesimo e cristianesimo.
Si vede tutto da terra? Sì, i rilievi sono ben visibili dall'esterno; un binocolo o lo zoom della fotocamera aiutano ad apprezzare i dettagli più in alto.
Leggi anche
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- Gli spolia dell'Arco di Costantino
- L'Arco di Costantino e la battaglia di Ponte Milvio
- Come arrivare all'Arco di Costantino
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Articolo #526 · Categoria: Monumenti · Aggiornato: maggio 2026