Scendere significa tornare indietro nei secoli

La meraviglia della Basilica di San Clemente è che si visita scendendo nel tempo: ogni livello che attraversi, scendendo le scale, ti porta in un'epoca più antica. È uno dei pochi luoghi al mondo dove si può letteralmente camminare attraverso 2.000 anni di storia, dall'alto Medioevo alla Roma pagana, in pochi minuti. Ecco come è fatta questa "stratificazione" e cosa si incontra a ogni piano.

Livello 1 — La basilica medievale (XII secolo)

Il livello di ingresso, quello "in superficie", è la basilica medievale, costruita all'inizio del XII secolo. È la chiesa che si vede entrando: il mosaico dorato del Trionfo della Croce, il pavimento cosmatesco, la schola cantorum, gli affreschi di Masolino. Già da sola varrebbe la visita, ma è solo l'inizio della discesa.

Livello 2 — La basilica paleocristiana (IV secolo)

Scendendo una rampa di scale si entra nella basilica paleocristiana del IV secolo, costruita quando il cristianesimo era da poco divenuto lecito. Rimasta in uso per circa 700 anni, fu interrata per costruire sopra la chiesa medievale. Qui si trovano affreschi alto-medievali che raccontano la leggenda di San Clemente: una delle testimonianze più antiche della pittura cristiana a Roma.

Vuoi vivere la discesa nei livelli di San Clemente?

My Rome Driver ti porta nel cuore della Roma antica con autista privato e ti aspetta per la tappa successiva. Prezzo fisso, porta a porta.

Richiedi disponibilità e preventivo

Risposta entro 30 minuti · Prezzo fisso · Cancellazione gratuita fino a 24h prima

Livello 3 — Il livello romano e il Mitreo (I secolo)

Al livello più profondo si arriva nella Roma del I secolo: edifici romani, un vicolo, e soprattutto un Mitreo, il tempio del dio Mitra con l'altare scolpito e l'aula a volta per i riti misterici. Qui, nel silenzio, si ode lo scorrere di un'antica sorgente d'acqua, ancora attiva dopo duemila anni: l'effetto è magico e un po' irreale.

Perché esistono questi livelli

La stratificazione di San Clemente è un esempio perfetto di come Roma sia cresciuta sopra sé stessa: gli edifici antichi, danneggiati o interrati, diventavano le fondamenta di quelli nuovi. Ciò che per secoli era stato dimenticato sottoterra fu riscoperto a partire dall'Ottocento grazie agli scavi dei padri domenicani irlandesi, che hanno riportato alla luce l'intera sequenza.

Consigli per la discesa

  • Vai con calma: prenditi il tempo per "sentire" il cambio di epoca a ogni livello.
  • Porta una felpa: sottoterra fa fresco tutto l'anno.
  • Ferma l'orecchio: al livello romano, ascolta il rumore dell'acqua della sorgente.
  • Niente foto: in genere vietate negli scavi (verifica sul posto).

Domande frequenti

Quanti livelli ha San Clemente? Tre: la basilica medievale del XII secolo (in superficie), la basilica paleocristiana del IV secolo (sotto) e gli edifici romani del I secolo con il Mitreo (al livello più profondo).

Come si scende tra i livelli? Attraverso scale interne che collegano i tre piani: dalla chiesa medievale si scende alla basilica paleocristiana e poi al livello romano con il Mitreo.

Perché ci sono edifici uno sopra l'altro? Perché Roma è cresciuta sopra sé stessa: gli edifici antichi interrati diventavano le fondamenta dei nuovi. Gli scavi dei domenicani irlandesi, dall'Ottocento, hanno riportato alla luce i livelli.

Cosa rende speciale il livello romano? Il Mitreo (tempio del dio Mitra) con l'altare scolpito e, soprattutto, il suono di un'antica sorgente d'acqua ancora attiva: un'esperienza unica e suggestiva.

Serve il biglietto per scendere? Sì: la basilica superiore è gratuita, ma la discesa ai livelli paleocristiano e romano richiede un biglietto. Vedi la guida ai biglietti e orari di San Clemente.

Leggi anche

Prenota un autista per San Clemente

Prezzo fisso · Accesso ZTL · Porta a porta

Articolo #336 · Categoria: Monumenti · Aggiornato: maggio 2026