Tra i mosaici più antichi e preziosi del mondo cristiano

Santa Maria Maggiore custodisce un tesoro che molti visitatori non sanno di avere sopra la testa: i mosaici del V secolo lungo la navata e sull'arco trionfale, tra i più antichi cicli musivi cristiani al mondo, e il grande mosaico absidale medievale di Jacopo Torriti. Insieme raccontano la storia della salvezza e la glorificazione di Maria, in un percorso che attraversa mille anni di arte.

I mosaici del V secolo (navata e arco trionfale)

Realizzati al tempo della costruzione della basilica (subito dopo il Concilio di Efeso del 431, che proclamò Maria "Madre di Dio"):

  • I pannelli della navata: in alto, sopra le colonne, una serie di riquadri con scene dell'Antico Testamento (storie di Abramo, Mosè, Giosuè). Sono difficili da vedere a occhio nudo per l'altezza: un binocolo aiuta.
  • L'arco trionfale: scene dell'infanzia di Cristo e della glorificazione di Maria, con uno stile ancora vicino all'arte tardo-antica romana.

Questi mosaici sono una testimonianza rarissima dell'arte cristiana delle origini, sopravvissuta intatta per oltre 1.500 anni.

Il mosaico absidale (XIII secolo)

Nell'abside, il grande mosaico di Jacopo Torriti (1295) raffigura l'Incoronazione della Vergine: Maria e Cristo seduti sullo stesso trono, circondati da angeli e santi, su uno sfondo dorato di straordinaria luminosità. È uno dei capolavori del mosaico medievale romano.

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Come ammirarli al meglio

  • Porta un binocolo: i mosaici della navata sono molto in alto.
  • Loggia delle Benedizioni: con il biglietto della loggia si vedono da vicino anche i mosaici della facciata (XIII secolo, di Filippo Rusuti), normalmente nascosti dietro il portico.
  • Luce del mattino: illumina meglio l'arco trionfale e l'abside.
  • Audioguida o visita guidata: preziose per "leggere" le scene e i loro significati.

Domande frequenti

Quanto sono antichi i mosaici di Santa Maria Maggiore? I mosaici della navata e dell'arco trionfale risalgono al V secolo (circa 432-440), tra i più antichi cicli cristiani al mondo. Il grande mosaico dell'abside è del 1295, opera di Jacopo Torriti.

Cosa rappresentano i mosaici della navata? Scene dell'Antico Testamento (storie di Abramo, Mosè, Giosuè) in una serie di riquadri sopra le colonne. Sull'arco trionfale sono raffigurate scene dell'infanzia di Cristo e la glorificazione di Maria.

Cos'è il mosaico dell'abside di Santa Maria Maggiore? L'Incoronazione della Vergine di Jacopo Torriti (1295): Maria e Cristo in trono su fondo dorato, capolavoro del mosaico medievale romano.

Si possono vedere i mosaici della facciata? Sì, con il biglietto della Loggia delle Benedizioni si accede a osservare da vicino i mosaici duecenteschi della facciata, altrimenti nascosti dietro il portico settecentesco.

Serve un binocolo per i mosaici di Santa Maria Maggiore? È molto utile: i mosaici del V secolo nella navata sono posti in alto, e un binocolo permette di apprezzarne i dettagli che a occhio nudo sfuggono.

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Articolo #258 · Categoria: Musei · Aggiornato: maggio 2026