Uno dei martiri più amati di Roma

San Lorenzo è uno dei santi più popolari e venerati di Roma. Diacono della Chiesa nel III secolo, fu martirizzato nel 258 d.C. durante la persecuzione dell'imperatore Valeriano. La tradizione lo lega a un episodio celebre — la graticola — e a una frase rimasta proverbiale. Sopra la sua tomba, lungo la Via Tiburtina, sorse la grande Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, che ne custodisce le memorie.

Il "tesoro della Chiesa"

Secondo la tradizione, a Lorenzo, incaricato di custodire i beni della comunità cristiana, fu ordinato di consegnare i tesori della Chiesa alle autorità. Lorenzo radunò allora i poveri, i malati e gli emarginati e li presentò dicendo: "Ecco i tesori della Chiesa". Un gesto di straordinaria forza simbolica, che gli costò la condanna ma lo rese immortale nella memoria cristiana.

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La graticola e la frase celebre

L'episodio più noto è quello del martirio sulla graticola (una grata di ferro su cui sarebbe stato arso vivo). La tradizione racconta che, durante il supplizio, Lorenzo abbia pronunciato con incredibile fermezza la frase: "Giratemi, da questa parte sono già cotto" ("Assum est, versa et manduca"). Vera o leggendaria, questa storia ha reso Lorenzo il simbolo del coraggio di fronte alla persecuzione, e la graticola il suo attributo iconografico.

Il patrono e la notte di San Lorenzo

San Lorenzo è patrono dei cuochi, dei pompieri, dei bibliotecari e di altre categorie, proprio per il legame con il fuoco e con i "tesori" affidati. La sua festa, il 10 agosto, coincide con la celebre "notte di San Lorenzo", la notte delle stelle cadenti: per tradizione popolare, le scie luminose sono associate alle "lacrime" o alle scintille del martire.

Il culto a San Lorenzo fuori le Mura

La basilica sulla Via Tiburtina è il principale luogo di culto del santo a Roma: vi si conservano la sua tomba e le memorie del martirio. Per la visita completa, vedi la guida a San Lorenzo fuori le Mura.

Domande frequenti

Chi era San Lorenzo? Un diacono della Chiesa di Roma martirizzato nel 258 d.C. durante la persecuzione di Valeriano: uno dei santi più amati della città, sepolto a San Lorenzo fuori le Mura.

Cos'è la storia del "tesoro della Chiesa"? Secondo la tradizione, a Lorenzo fu chiesto di consegnare i tesori della Chiesa; lui radunò i poveri e i malati e disse: "Ecco i tesori della Chiesa".

Cos'è la graticola? La grata di ferro su cui, secondo la tradizione, Lorenzo fu arso vivo: è il suo attributo iconografico, con cui viene quasi sempre raffigurato.

Cos'è la notte di San Lorenzo? La notte del 10 agosto, festa del santo, celebre per le stelle cadenti: la tradizione popolare associa le scie luminose al martire.

Di cosa è patrono San Lorenzo? Tra l'altro di cuochi, pompieri e bibliotecari, per il legame con il fuoco e con i "tesori" della Chiesa che gli furono affidati.

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Articolo #521 · Categoria: Monumenti · Aggiornato: maggio 2026