Una scultura che commuove

La statua di Santa Cecilia scolpita da Stefano Maderno è una delle opere più toccanti di Roma. Si trova sotto l'altare maggiore della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere e raffigura la santa distesa su un fianco, in una posa abbandonata e delicata, con il volto nascosto e le mani che mostrano le dita in un gesto simbolico (tre e una, a indicare la Trinità e l'unità di Dio). Non è un'immagine trionfale, ma intima e silenziosa: per questo emoziona ancora oggi chiunque la guardi.

La storia del ritrovamento (1599)

L'origine dell'opera è straordinaria. Nel 1599, durante lavori nella basilica, fu aperto il sarcofago di Santa Cecilia e il suo corpo apparve — secondo le testimonianze dell'epoca — incorrotto, nella posizione in cui era stato deposto secoli prima. Il giovane scultore Stefano Maderno fu incaricato di immortalare esattamente quella scena, e realizzò la statua come "documento" fedele di ciò che fu visto. Un'iscrizione ai piedi dell'altare lo dichiara: l'artista giurò di aver riprodotto il corpo della santa così come gli apparve.

Vuoi vedere dal vivo la statua di Santa Cecilia?

My Rome Driver ti porta a Trastevere con autista privato e ti aspetta per la tappa successiva. Prezzo fisso, porta a porta.

Richiedi disponibilità e preventivo

Risposta entro 30 minuti · Prezzo fisso · Cancellazione gratuita fino a 24h prima

Un capolavoro di realismo

La statua è considerata un capolavoro del primo Seicento per il suo realismo e la sua emotività. Maderno evita ogni retorica: la santa sembra semplicemente addormentata, il marmo rende la morbidezza delle vesti e l'abbandono del corpo. Il taglio sul collo (segno del martirio) è appena accennato, con grande pudore. È un'opera che ha fatto scuola e che anticipa la grande stagione della scultura barocca.

I dettagli da osservare

  • La posa del corpo, disteso su un fianco, di spalle allo spettatore.
  • Le mani: una con tre dita tese, l'altra con un dito, simbolo della Trinità e dell'unità di Dio.
  • Il volto nascosto, che accentua l'intimità e il pudore della scena.
  • Il panneggio morbido e prezioso, scolpito con grande maestria.

Dove si trova

La statua è sotto l'altare maggiore della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, visibile gratuitamente con l'ingresso alla chiesa. Per orari e per visitare anche il Giudizio di Cavallini e la cripta, vedi la guida orari e ingresso di Santa Cecilia.

Domande frequenti

Chi ha scolpito la statua di Santa Cecilia? Stefano Maderno, nel 1600, per la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere. È una delle sculture più commoventi di Roma.

Perché la santa è raffigurata distesa? Perché la statua riproduce la posizione in cui, secondo le testimonianze, fu ritrovato il corpo incorrotto della santa durante la ricognizione del 1599. Maderno volle documentare fedelmente quella scena.

Cosa significano le dita delle mani? Una mano mostra tre dita, l'altra un dito: un simbolo della Trinità (tre Persone) e dell'unità di Dio (uno), interpretato come ultima professione di fede della martire.

Dove si trova la statua? Sotto l'altare maggiore della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, a Roma. Si vede gratuitamente con l'ingresso alla chiesa.

Perché è considerata importante? Per il suo straordinario realismo ed emotività, e perché nasce come "documento" del ritrovamento del corpo: un capolavoro che anticipa la scultura barocca.

Leggi anche

Prenota un autista per Santa Cecilia in Trastevere

Prezzo fisso · Accesso ZTL · Porta a porta

Articolo #416 · Categoria: Monumenti · Aggiornato: maggio 2026