In breve
| Dove | Piazza di Trevi, Rione Trevi, Roma |
|---|---|
| Architetto | Nicola Salvi (1732–1751); completato da Giuseppe Pannini |
| Inaugurazione | 22 maggio 1762 da Clemente XIII |
| Dimensioni | 49,15 m × 26,3 m |
| Acqua | Acqua Virgo (19 a.C.), acq. costruito da Agrippa |
| Accesso | Libero, 24 ore su 24 (tariff. sperimentale in alcune fasce) |
| Zona | ZTL — solo pedonale |
La storia in sintesi
Il contesto: Agrippa e l'Acqua Virgo
La storia della Fontana di Trevi inizia nel 19 a.C., quando Marco Agrippa — generale, architetto e braccio destro di Augusto — fece costruire un acquedotto per rifornire le sue terme sul Campo Marzio. L'acquedotto fu chiamato Aqua Virgo (Acquedotto Vergine) per via di una leggenda: durante i lavori, una fanciulla avrebbe indicato ai soldati assetati una sorgente a circa 14 km da Roma, sulla Via Collatina.
L'Aqua Virgo aveva una caratteristica unica tra tutti i grandi acquedotti romani: correva completamente sotterranea, senza arcate visibili. Questo la proteggeva dagli attacchi nemici ma anche dall'inquinamento atmosferico, mantenendo l'acqua fresca e limpida.
Ancora oggi — due millenni dopo — l'Acqua Vergine Antica è l'unico acquedotto romano originale ancora in funzione nel mondo. È la stessa acqua che riempie la vasca della Fontana di Trevi.
Dal trivio medievale al Rinascimento
Il nome "Trevi" deriva dal latino trivium: il punto dove convergono tre strade. La zona era un incrocio importante già in epoca romana, con una modesta mostra d'acqua terminale dell'acquedotto.
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476 d.C.) e i danni della guerra gotica (537 d.C.), l'acquedotto rimase parzialmente in funzione ma cadde nell'oblio. Il primo restauro significativo avvenne sotto papa Niccolò V (1447–1455): l'acquedotto fu ripristinato e nel 1453 Leone Battista Alberti progettò una piccola fontana terminale — primo predecessore dell'attuale.
Il progetto settecentesco
Nel 1730 papa Clemente XII bandì un concorso per la costruzione di una grande fontana monumentale. Vinse il romano Nicola Salvi (1697–1751). I lavori iniziarono nel 1732. Salvi morì nel 1751, prima del completamento, e l'opera fu terminata da Giuseppe Pannini.
La fontana fu inaugurata il 22 maggio 1762 da Clemente XIII, quasi trent'anni dopo l'inizio dei lavori.
L'architettura e le sculture
La struttura
La fontana è alta 26,3 metri e larga 49,15 metri — dimensioni che la rendono la fontana barocca più grande di Roma. Il fondale è costituito dal prospetto di Palazzo Poli, riconfigurato appositamente da Salvi come scenario architettonico.
Il centro è occupato da un arco trionfale con colonne in travertino romano estratto dalle cave di Tivoli. Ai lati si aprono due nicchie laterali più piccole.
Nettuno / Oceano
La statua centrale — alta circa 5 metri — rappresenta tradizionalmente Nettuno, ma gli storici dell'arte la identificano più precisamente come Oceano: una figura allegorica del dominio universale delle acque, non il dio del mare in senso stretto. La scultura è opera di Pietro Bracci (1769).
Oceano cavalca un carro a forma di conchiglia trainato da due cavalli marini — uno agitato, l'altro calmo, a simboleggiare le forze contrastanti del mare — guidati da due tritoni.
Le allegorie laterali
- Nicchia sinistra: l'Abbondanza (Salubrità delle Acque) — opera di Filippo della Valle
- Nicchia destra: la Salubrità (Abbondanza delle Acque) — opera di Filippo della Valle
Sopra le nicchie, quattro bassorilievi narrano la storia dell'Acqua Virgo.
Il restauro Fendi (2015–2016)
Dopo decenni di accumulo di polvere nera (ossidi di azoto e zolfo dell'aria urbana) e incrustazioni calcaree, la fontana era visibilmente scurita. Nel 2015 la maison di moda italiana Fendi donò 2,18 milioni di euro per il restauro più importante dagli anni '80.
Durata: novembre 2015 – novembre 2016. Aspetti principali:
- Pulizia delle superfici: microabrasione, laser, biocidi per alghe
- Consolidamento scultoreo: resine epossidiche per microfratture
- Rinnovo dell'impianto idraulico
- Sistema LED: risparmio energetico del 60%, temperatura del colore più calda
- Sensori di monitoraggio strutturale permanenti
La vasca fu svuotata: si rivelarono milioni di monete stratificate e oggetti abbandonati nei decenni.
Le monete e la Caritas
Circa 3.000 monete al giorno finiscono nella vasca. In un anno si accumula circa 1,5 milioni di euro. Dal 2007 la raccolta è gestita dalla Caritas di Roma per programmi di assistenza ai poveri.
La tradizione delle monete:
- Una moneta = ritorno a Roma
- Due monete = innamoramento
- Tre monete = matrimonio
Il gesto corretto: mano destra, spalle alla fontana, moneta lanciata sopra la spalla sinistra.
Informazioni pratiche
Orari e accesso
La Fontana di Trevi è all'aperto e accessibile 24 ore su 24, senza biglietto. Dal 2024 è attiva in via sperimentale una tariffa di €2 in alcune fasce orarie diurne. Verificare la situazione aggiornata sul sito del Comune di Roma.
Quando visitarla
- Migliore: prima delle 8:00 (quasi deserta, luce mattutina naturale)
- Seconda scelta: dopo le 21:00 (fontana illuminata, progressivo svuotamento)
- Da evitare: 10:00–17:00 in estate (3.000–4.000 persone contemporaneamente)
Come arrivare
La fontana è in zona ZTL: non è possibile arrivarci in auto privata. Le opzioni sono:
- Metro: linea A, fermata Barberini (700 m a piedi)
- Bus: linee 40, 62, 116, 117
- A piedi: dal Pantheon 15 min, da Piazza di Spagna 15 min, dal Colosseo 40 min
- Autista privato: deposito nelle vie limitrofe (Via del Tritone, Via della Muratte)
Regole
- È vietato entrare o bagnarsi nella vasca (sanzione)
- Non è consentito sedersi sulla balaustra
- Nessun consumo di cibo o bevande nelle immediate vicinanze del monumento
La connessione con La Dolce Vita
Nel 1960 Federico Fellini girò una delle scene più iconiche del cinema mondiale: Anita Ekberg entra nella fontana di notte, in abito da sera. La scena fu girata in dicembre 1958/gennaio 1959, con l'acqua a 12–14°C. Da allora la Fontana di Trevi è diventata un simbolo duplice: monumento barocco del XVIII secolo e icona pop globale.
Visitare la Fontana di Trevi con un autista privato
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Domande frequenti
La Fontana di Trevi è gratuita? L'accesso è libero. Dal 2024 è attiva una sperimentazione con tariff di €2 in alcune fasce orarie.
Quanto è grande la Fontana di Trevi? 49,15 m × 26,3 m — la fontana barocca più grande di Roma.
Da dove arriva l'acqua? Dall'Acqua Virgo, acquedotto costruito da Agrippa nel 19 a.C., ancora funzionante.
Posso nuotare o bagnarmi nella fontana? No. È vietato per legge e soggetto a sanzione.
Quando è stata restaurata l'ultima volta? 2015–2016, restauro finanziato da Fendi per €2,18 milioni.
Articolo n. 100 — TIER S — MON-05 Fontana di Trevi
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Tipo: STORICO Parole: ~1.200