L'orologio solare nel pavimento della basilica
Sul pavimento della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma, corre una lunga linea di bronzo intarsiata nel marmo: è la celebre Meridiana, uno strumento astronomico che per secoli ha permesso di misurare con precisione il mezzogiorno e il passare delle stagioni. È uno dei più affascinanti incontri tra scienza e arte che si possano ammirare in una chiesa.
Chi la costruì e perché
La Meridiana fu realizzata all'inizio del XVIII secolo (1702) dall'astronomo Francesco Bianchini, per volere di papa Clemente XI. Aveva diversi scopi:
- Verificare l'esattezza del calendario (in particolare la regola per il calcolo della Pasqua e l'anno bisestile).
- Dare a Roma una meridiana monumentale all'altezza di quella di Bologna.
- Dimostrare l'accuratezza della scienza astronomica al servizio della Chiesa.
La grande aula di Santa Maria degli Angeli, alta e riparata, era il luogo ideale per ospitare uno strumento così preciso.
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Come funziona
Il principio è semplice e geniale: in alto, su una parete, c'è un piccolo foro gnomonico (il "foro stenopeico"). A mezzogiorno (ora solare locale), un raggio di sole entra dal foro e colpisce la linea meridiana sul pavimento, indicando con precisione il punto corrispondente al giorno dell'anno. Spostandosi lungo la linea giorno dopo giorno, il raggio segnala i segni zodiacali e i solstizi, trasformando il pavimento in un grande calendario solare.
Cosa osservare
- La linea di bronzo con le scale e i segni zodiacali intarsiati.
- Il foro gnomonico in alto, da cui entra il raggio di sole.
- Le immagini e iscrizioni che decorano la meridiana.
- Il momento del mezzogiorno solare, quando il raggio tocca la linea (se la giornata è soleggiata).
Un capolavoro di arte e scienza
La Meridiana di Santa Maria degli Angeli è molto più di una curiosità: è la testimonianza di un'epoca in cui astronomia, matematica e fede dialogavano, e le chiese potevano diventare osservatori. Ammirarla significa capire come, prima degli orologi moderni, si misurasse il tempo con il sole, la geometria e una straordinaria precisione.
Domande frequenti
Cos'è la Meridiana di Santa Maria degli Angeli? Una grande linea meridiana intarsiata nel pavimento della basilica, usata per misurare il mezzogiorno e il passare delle stagioni: un capolavoro di arte e scienza del XVIII secolo.
Chi l'ha costruita? L'astronomo Francesco Bianchini, nel 1702, per volere di papa Clemente XI.
A cosa serviva? A verificare l'esattezza del calendario (compreso il calcolo della Pasqua), a dare a Roma una meridiana monumentale e a mostrare la precisione della scienza astronomica.
Come funziona? Un raggio di sole entra da un foro in alto e, a mezzogiorno, colpisce la linea sul pavimento, indicando il giorno dell'anno e i segni zodiacali.
Si può vedere il raggio toccare la linea? Sì, intorno al mezzogiorno solare e con una giornata soleggiata, il raggio illumina il punto corrispondente della meridiana.
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Articolo #523 · Categoria: Monumenti · Aggiornato: maggio 2026