Chi era Alessandro VI
Rodrigo Borgia nacque nel 1431 a Xàtiva, in Spagna, da una famiglia valenciana di rango. Nipote di papa Callisto III (altro Borgia), fu nominato cardinale a 25 anni e diventò uno dei cardinali più potenti del XV secolo prima di essere eletto papa nel 1492 con il nome di Alessandro VI.
Il pontificato di Alessandro VI (1492–1503) coincide con alcuni degli eventi fondamentali della storia moderna: la firma dello stesso anno con la scoperta dell'America da parte di Colombo, il Trattato di Tordesillas (1494) che divideva il mondo tra Spagna e Portogallo, l'invasione di Carlo VIII nel 1494, la discesa delle truppe francesi a Roma.
Alessandro VI aveva avuto diversi figli prima di diventare papa: tra questi Cesare Borgia (modello per il "Principe" di Machiavelli) e Lucrezia Borgia, la cui leggenda nera — avvelenatrice, incestu sa — non ha mai trovato conferma storica seria, ma ha prosperato nei secoli.
Perché gli appartamenti rimasero chiusi
Alla morte di Alessandro VI nel 1503, gli appartamenti furono abbandonati. Il papa successore Giulio II — che odiava i Borgia — si rifiutò categoricamente di abitarvi, scegliendo gli spazi superiori (che diventarono le Stanze di Raffaello). Le sale di Pinturicchio rimasero chiuse per quasi quattro secoli.
Fu solo nel 1889 che papa Leone XIII le riaprì, e successivamente Giovanni XXIII vi destinò la Collezione d'Arte Religiosa Moderna, che tuttora le occupa: oltre 800 opere di arte moderna e contemporanea a tema sacro, da Matisse a Dalí a Morandi.
La decorazione di Pinturicchio
Pinturicchio (Bernardino di Betto, 1452–1513) aveva già lavorato nella Cappella Sistina — nella serie degli affreschi sulle pareti laterali — prima di ricevere la commissione degli Appartamenti Borgia. Il suo stile è caratterizzato dalla ricchezza ornamentale: fondi dorati, stoffe ricamate, architetture fantastiche, figure eleganti ma non monumentali.
La decorazione degli appartamenti si svolge in sei sale, ognuna con un tema distinto.
Le sei sale
Sala delle Sibille (I)
Il soffitto a lunette con sibille e profeti alterna la tradizione cristiana a quella pagana: sibille che annunciano la venuta di Cristo accanto ai profeti biblici. La volta è divisa in settori decorativi con motivi a candelabro, colori vivaci, oro abbondante.
Sala del Credo (II)
Dodici apostoli affiancati da altrettanti profeti dell'Antico Testamento: ogni coppia porta una frase del Credo apostolico e una profezia dell'Antico Testamento che la "annuncia". Schema teologico rigoroso, tipico del pensiero umanistico del tardo Quattrocento.
Sala delle Arti Liberali (III)
Le sette arti liberali del Trivio e Quadrivio (grammatica, retorica, dialettica, aritmetica, geometria, musica, astronomia) sono personificate come figure femminili su trono. I fondi architettonici rivelano la conoscenza di Pinturicchio della prospettiva rinascimentale, sebbene meno rigorosa di quella di Piero della Francesca.
Sala dei Santi (IV) — la più importante
La Sala dei Santi è il cuore della decorazione Borgiana e contiene i capolavori di Pinturicchio negli appartamenti:
La Disputa di Santa Caterina: la santa disputa con i filosofi davanti all'imperatore Massimino. La figura di Massimino è tradizionalmente identificata come un ritratto di Alfonso d'Aragona, primo marito di Lucrezia. La figura di Santa Caterina — raffinata, con corona d'oro, vestita di rosso e blu — viene unanimemente identificata come un ritratto di Lucrezia Borgia. Se l'identificazione è corretta, è il solo ritratto certo di Lucrezia in vita.
La Visitazione: Maria che visita Elisabetta, ambientata in un paesaggio con architetture fantastiche. Uno degli affreschi meglio conservati della sala.
La Susanna e i vecchioni: episodio veterotestamentario.
Il Martirio di Santa Barbara: con una delle architetture più elaborate di Pinturicchio.
Sull'arco trionfale della sala: il toro Borgia — il simbolo araldico della famiglia — sorregge uno scudo e guarda dall'alto. L'animale ricorre in tutta la decorazione degli appartamenti.
Sala dei Misteri della Fede (V)
Questa sala contiene l'immagine più significativa degli appartamenti dal punto di vista storico: la Resurrezione di Cristo. Nel registro inferiore dell'affresco, in basso a sinistra, è ritratto un uomo in manto bianco che assiste alla Resurrezione. Si tratta del ritratto di Alessandro VI — il solo ritratto autentico certamente identificabile del papa.
Il volto è quello di un uomo anziano, capelli bianchi, espressione vigile. Alessandro VI aveva circa 60 anni quando Pinturicchio dipingeva la Resurrezione.
Sala dei Papi (VI)
La sala era decorata con un ciclo dei papi predecessori di Alessandro VI e con figure di pianeti e segni zodiacali. Il ciclo fu in parte ridipinto nel Seicento. Il soffitto conserva alcune delle stucature a motivi arabi (attribuite all'influenza dei maestri valenciani che Alessandro VI portò dalla Spagna) tra le meglio conservate degli appartamenti.
La Collezione d'Arte Religiosa Moderna
Dal 1973, le sei sale degli Appartamenti Borgia ospitano la Collezione d'Arte Religiosa Moderna, voluta da Paolo VI come ricomposizione del rapporto tra Chiesa e arte contemporanea. Le oltre 800 opere includono:
- Henri Matisse: cartoni preparatori per le vetrate della Cappella di Vence
- Salvador Dalí: opere a tema religioso
- Giorgio Morandi: natura morte
- Giacomo Manzù: sculture
- Marc Chagall: acqueforti su temi biblici
La Collezione è installata nelle sale borgehiane senza alterare le decorazioni di Pinturicchio: le opere moderne convivono con gli affreschi rinascimentali in un accostamento temporale inconsueto.
Come raggiungere gli Appartamenti Borgia
Gli Appartamenti Borgia si trovano lungo il percorso standard dei Musei Vaticani, nella sequenza che precede le Stanze di Raffaello. Non richiedono prenotazione separata: sono inclusi nel biglietto standard. La maggior parte dei visitatori li attraversa rapidamente, inseguendo la fila verso la Cappella Sistina.
Visitare con driver privato
Gli Appartamenti Borgia si trovano all'interno dei Musei Vaticani: il percorso di accesso è lo stesso — Viale Vaticano, ingresso principale.
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Domande frequenti
Lucrezia Borgia era davvero come la descrive la tradizione popolare? La maggior parte degli storici contesta la leggenda nera. Le accuse di avvelenamento, incesto e omicidio circolavano già in vita, ma erano in gran parte propaganda dei nemici dei Borgia (in particolare dei Della Rovere e degli Sforza). Lucrezia Borgia fu signora di Ferrara dal 1501, dove governa brillantemente per decenni e muore nel 1519.
Il ritratto di Alessandro VI nella Resurrezione è l'unico autentico? È il più certamente autenticato. Esistono medaglie e incisioni contemporanee, ma questo è l'unico ritratto pittorico realizzato durante il suo pontificato con certezza di identificazione.
Gli Appartamenti Borgia richiedono un biglietto separato? No. Sono inclusi nel percorso standard dei Musei Vaticani (€17–21).
Pinturicchio è lo stesso che lavorò nella Libreria Piccolomini a Siena? Sì. Pinturicchio eseguì gli affreschi della Libreria Piccolomini di Siena tra il 1503 e il 1508, immediatamente dopo il completamento degli Appartamenti Borgia.
Perché la collezione di arte moderna si trova negli Appartamenti Borgia e non altrove? La scelta fu intenzionale: Paolo VI voleva che l'arte moderna fosse fisicamente integrata nei grandi cicli della tradizione artistica vaticana, non in uno spazio neutro separato.
Articolo n. 34 — TIER S — MON-02 Musei Vaticani + Cappella Sistina
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